Page 8 - Lavori in Corso- Progettazione
P. 8
La Costituzione
e la Cittadinanza
sul senso e le conseguenze delle loro azioni [...].
Questo campo rappresenta l’ambito elettivo in cui i temi dei diritti e dei doveri,
del funzionamento della vita sociale, della cittadinanza e delle istituzioni trovano
una prima “palestra” per essere guardati e affrontati concretamente. [...] La scuola
si pone come spazio di incontro e di dialogo, di approfondimento culturale di re-
ciproca formazione tra genitori e insegnanti per affrontare insieme questi temi e
proporre ai bambini un modello di ascolto e di rispetto, che li aiuti a trovare risposte
alle loro domande di senso in coerenza con le scelte della propria famiglia, nel co-
mune intento di rafforzare i presupposti della convivenza democratica [...]».
Questo campo ha come oggetto la ricostruzione dell’ambiente di vita dei bam-
bini, della loro esperienza e storia personale, da curvare verso la consapevolezza
di una storia “plurale”, di regole trasparenti di convivenza, di costruzione di un fu-
turo da vivere insieme (cittadinanza), nel delicato equilibrio tra “grammatiche co-
muni” (da condividere) e diversità (da riconoscere e rispettare). “Cittadinanza e
Costituzione” si affaccia concretamente nella vita delle sezioni “colorate” e non
solo nei documenti curricolari.
L’identità pedagogica della scuola dell’infanzia, oggi chiamata a confrontarsi
anche con la prospettiva “zero-sei” può aiutare tutte le scuola di base (3-14 anni)
ad affrontare con fiducia e convinzione i compiti formativi a cui è chiamata dalle
nuove condizioni sociali e culturali.
Gli strumenti culturali per la cittadinanza
L’esercizio della cittadinanza attiva necessita di strumenti culturali e di sicure
abilità e competenze di base, cui concorrono tutte le discipline.
1 Le lingue per la comunicazione e per la costruzione delle conoscenze
Le Indicazioni 2012 in molti passaggi richiamano alla necessità di dotare gli
alunni di sicure competenze linguistiche, necessarie per la relazione comunicativa,
l’espressione di sé e dei propri saperi, l’accesso alle informazioni, la costruzione
delle conoscenze e l’esercizio della cittadinanza.
Nel capitolo “La scuola del primo ciclo”, nel punto relativo alla alfabetizzazione
culturale di base, si legge: «[…] All’alfabetizzazione culturale e sociale concorre
in via prioritaria l’educazione plurilingue e interculturale. La lingua materna, la lin-
gua di scolarizzazione e le lingue europee, in quanto lingue dell’educazione, con-
tribuiscono infatti a promuovere i diritti del soggetto al pieno sviluppo della propria
identità nel contatto con l’alterità linguistica e culturale. L’educazione plurilingue
e interculturale rappresenta una risorsa funzionale alla valorizzazione delle diversità
e al successo scolastico di tutti e di ognuno ed è presupposto per l’inclusione so-
ciale e per la partecipazione democratica».
L’apprendimento di più lingue permette di porre le basi per la costruzione di co-
noscenze e facilita il confronto tra culture diverse. La capacità di utilizzare più lin-
gue garantisce la possibilità di comunicare efficacemente, per capire e farsi capire
nei registri adeguati al contesto, ai destinatari e agli scopi.
La lingua di scolarizzazione, termine comunemente usato per descrivere la lin-
gua prevalente nell’insegnamento, è per gli allievi essenziale per sviluppare le com-
petenze necessarie per il successo scolastico e il pensiero critico. La padronanza
9

