Page 49 - Lavori in Corso- Progettazione
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Costituzione e Cittadinanza




                                sicato dal maestro Michele Novaro, fu adottato in via provvisoria dal Consiglio dei
                                ministri del 12 ottobre 1946, ma è diventato ufficialmente l’inno nazionale solo nel
                                2017, dopo 71 anni di provvisorietà.


                                                                   Goffredo Mameli











                                   Goffredo Mameli, patriota e poeta italiano, nacque a Genova nel 1827 e morì a
                                Roma nel 1849 alla giovane età di 22 anni durante i combattimenti per la difesa
                                della Repubblica Romana. Compose molti canti patriottici fra cui il sonetto A Carlo
                                Alberto, le odi Ai fratelli Bandiera e Dante e l’Italia, le cantiche La battaglia di Ma-
                                rengo, La buona novella e l’inno Canto degli Italiani.


                                                                   Il testo dell’Inno


                                   Segue il testo completo del poema originale scritto da Goffredo Mameli, tuttavia
                                l’Inno italiano, così come eseguito in ogni occasione ufficiale, è composto dalla
                                prima strofa e dal coro, ripetuti due volte, e termina con un “Sì” deciso.


                                   Fratelli d’Italia,
                                   L’Italia s’è desta;
                                   Dell’elmo di Scipio
                                   S’è cinta la testa.
                                   Dov’è la Vittoria?
                                   Le porga la chioma;
                                   Ché schiava di Roma
                                   Iddio la creò.

                                   Stringiamoci a coorte!
                                   Siam pronti alla morte;
                                   L’Italia chiamò.


                                   Noi siamo da secoli
                                   Calpesti, derisi,
                                   Perché non siam popolo,
                                   Perché siam divisi.
                                   Raccolgaci un’unica
                                   Bandiera, una speme;
                                   Di fonderci insieme
                                   Già l’ora suonò.







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