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ROSANNA ROMANO

           Autrice.




           La festa della mamma

           Io che adesso amo,
           più di ogni altra cosa,
           calzare il coturno,
           ossia scrivere, recitare tragedie,
           piango per te, Madre!
           Tu cara, mamma, sei davvero
           Un Angelo in cielo,
           non solo perché ti chiamavi Angela,
           o eri “l’Angelo del focolare”,
           ma perché eri buona e virtuosa,
           facile al pianto e alle risa immotivate,
           hai tanto sofferto,
           per noi figlie, così disunite,
           ma ci hai sempre perdonato,
           hai fatto tanti sacrifici,
           e ti sei accontentata,
           di niente in cambio,
           queste parole d’amore,
           te le dedico,
           di tutto cuore,
           con tanto ardore,
           a te e a tutte le mamme del mondo,
           io così diversa da te,
           non so chi mi vede,
           uguale a te,
           o ad altre vecchie madri.



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